È UN’OTTIMA IDEA!

COSA?

Samuel Beckett disse “Tutto è autobiografia”; in particolare, per noi lo è il teatro. Per questo scegliamo il teatro che scaturisce direttamente dalle persone che lo fanno.

Il teatro rende bellissimi? Si. Spesso, chi pratica il teatro, intraprende un percorso di conoscenza di se stesso differente da quello quotidiano.

Un percorso complesso, che rende affascinanti ed interessanti. Il teatro, a un primo livello, insegna a stare in pubblico, a parlare ad alta voce, ad avere una consapevolezza maggiore del proprio corpo; a un livello profondo, insegna ad esprimersi e a raccontarsi.

L’insicurezza e la relazione con l’esterno

Chiunque sia una persona curiosa che ha voglia di stare con altre persone sconosciute sa che potrebbe migliorare la sua autostima e livello di espressività comunicativa.

Anche le persone di successo spesso sono afflitte da difficoltà a relazionarsi con gli altri e con sè stessi.

Ma quali sono i problemi che frenano la nostra personalità? Abbiamo identificato quelli che sono i limiti che ci attribuiamo:

  • timidezza;

  • esprimersi chiaramente;

  • stare in pubblico;

  • insicurezza;

  • scarsa conoscenza di sè.

Queste sono alcune delle problematiche che ostacolano la nostra individualità.

Affrontare i problemi con il teatro

Timidezza ed insicurezza

Inizialmente tremerai, il cuore batterà forte e avrai paura. Ma dopo che l’avrai fatto… beh è una sensazione che non si può descrivere! Ti sentirai sul tetto del mondo! L’emozione del palco, della gente che ti sorride e dei tuoi compagni che ti supportano ti darà una soddisfazione immensa. Andando sul palco o mano a mano che farai gli esercizi di laboratorio teatrale diminuirai notevolmente la paura del giudizio. Tramite esercizi giocosi, imparerai finalmente a lasciarti andare.

Esprimersi e relazionarsi con il pubblico

Scarsa conoscenza di sè

Abbattere l’ostilità verso le altre persone e verso sè stessi è un compito arduo da portare avanti quotidianamente; in questo il teatro potrebbe essere di grande aiuto. Portando la tua vita nel teatro e il teatro nella tua vita sarai portato a ascoltare genuinamente il tuo interlocutore e intuire quando è il momento di parlare, riuscire ad agire e a reagire, secondo quel principio che è alla base dello stare in scena: azione e reazione.

Un percorso esaustivo già testato

“Io, Nessuno, Centomila” è il laboratorio teatrale che ogni anno Municipale Teatro propone presso la Casa del Quartiere di San Salvario.

Il laboratorio è condotto dal regista e formatore  Enrico Gentina e dalla regista e autrice Chiara Lombardo.

Un percorso di conoscenza di sé e delle proprie potenzialità comunicative, che utilizza il teatro e le sue diverse sfaccettature per fornire ai partecipanti degli strumenti concreti di comunicazione lavorando sia sul piano verbale che sul corpo, lo spazio, la presenza scenica.

 

Il programma del laboratorio teatrale

♦ In venti incontri settimanali, di due ore l’uno, si lavorerà esplorando il linguaggio teatrale, sperimentando tecniche legate al corpo e alla parola. Ognuno dei partecipanti avrà modo di indagare personali suggestioni e desideri attraverso le pratiche teatrali.

♦ Il programma del laboratorio distingue una parte incentrata sugli esercizi di esplorazione delle caratteristiche dei partecipanti, da una parte legata alla relazione con il gruppo. Negli ultimi incontri si lavorerà alla realizzazione e alla messa in scena di una restituzione pubblica: uno spettacolo creato con il gruppo sulla base delle suggestioni che emergono durante il percorso.

Cosa si fa?

Ci si mette in gioco, i conduttori creano un ambiente protetto e safe in cui poter esprimersi e sperimentarsi

♦ Esercizi individuali e di gruppo (anche a piccoli gruppi)


♦ Lavoro sul corpo e sulla presenza scenica


♦ Lavoro sullo spazio e sull’interazione con gli altri (prossemica)

 

♦ Esercizi corporei di espressione (rappresentare qualcosa o qualcuno, con pose fisse o in movimento)


♦ Lavoro sulla parola, improvvisazioni, scrittura di testi propri, lavoro su testi di altri.

 

♦ Lavoro sulla voce (tono volume masticazione) e sui diversi registri (espressioni)

♦ Lavoro sull’interpretazione di personaggi diversi da me

♦ Lavoro sull’interazione con gli altri.

Cosa avrò ottenuto?

Al termine del laboratorio i partecipanti avranno avuto la possibilità di lavorare sulla conoscenza di sé, sulle proprie capacità di improvvisazione, sull’ascolto dell’altro, sull’uso della voce, sulla comunicazione non verbale, sulla scrittura di testi per il teatro. attraverso esercizi divertenti e stimolanti, guidati da due docenti di lunghissima esperienza.

 

Il teatro come luogo protetto dove sperimentarsi, mettersi alla prova, divertirsi, conoscere delle altre persone; vivere l’esperienza dello stare in pubblico; vivere l’esperienza di essere guidati dai registi. Sperimentare in breve tempo tutte le sfaccettature dell’esperienza teatrale, dall’abc fino all’allestimento di un breve spettacolo interamente realizzato con il gruppo.

Iscrizione ad esaurimento

Per il tipo di lavoro che viene proposto la partecipazione è limitata ad un massimo di 15 persone ed è richiesta una presenza costante.
Costo 350€, suddividibili in due rate
(compresa tessera associativa e assicurazione)
Da ottobre ad aprile – dalle 19.00 alle 21.00
Casa del Quartiere: via Morgari 14 (Torino).
Se vuoi saperne di più scrivici a:
municipale.teatro@gmail.com