Teatri a Mollo

Conducono Enrico Gentina (maestro di teatro, regista di “Sporting”) e Giulia Bavelloni (drammaturga e formatrice, co autrice di “O disse A TE.”)

“Tutto è autobiografia” Samuel Beckett
In particolare, per noi, lo è il teatro. Per questo scegliamo il teatro che scaturisce direttamente dalle persone che lo fanno.

“Io, nessuno, centomila” è un percorso teatrale che parte dall'esperienza di gruppo per esplorare il sé e i propri strumenti di comunicazione con lo scopo di renderli migliori. Il teatro rende bellissimi?
Si. Spesso, chi pratica il teatro, intraprende un percorso di conoscenza di se stesso differente da quello quotidiano. Un percorso, complesso, che rende affascinanti ed interessanti. Il teatro, ad un primo livello, insegna a stare in pubblico, a parlare ad alta voce, ad avere una consapevolezza maggiore del proprio corpo. Ad un livello profondo, insegna ad esprimersi e a raccontarsi.
In venti incontri settimanali, di due ore l’uno, si lavorerà esplorando il linguaggio teatrale, sperimentando tecniche legate al corpo e alla parola. Ognuno dei partecipanti avrà modo di indagare personali suggestioni e desideri attraverso pratiche teatrali. Scelto un tema ogni partecipante imparerà a scrivere ed interpretare un monologo teatrale.
Al termine del laboratorio si allestirà una restituzione finale in cui ogni monologo verrà recitato di fronte ad un pubblico.





Stanis

Stanis è un laboratorio per giovani adulti, un percorso teatrale approfondito per coloro che non sono più alle prime armi ma con un’esperienza costante e una base teatrale alle spalle.
Non è aperto a tutti ma è una chiamata al teatro per alcune persone che ci piacerebbe coinvolgere in una nuova ricerca artistica.
L'ultima edizione di stanis (2014) è stato un percorso di 15 incontri centrati sul XII libro dell’Odissea: “le Sirene”, “mortale e dolce oblio”.
Si inseriva nella seconda annualità di Borgo MAceria (progetto triennale di Municipale Teatro) ed è entrato nella ricerca che ha portato alla produzione di O disse A TE.





Progetto Interclasse "CirièLab"

Questo progetto è destinato agli studenti dell’istituto Fermi Galilei di Ciriè.
Dal 2006 la conduzione è a cura di Enrico Gentina. Dal 2008 inizia a collaborare all’ideazione e alla conduzione del progetto annuale anche Giulia Bavelloni.
Dal 2013 il progetto non è costituito solamente dal laboratorio teatrale ma da una serie di laboratori artistici differenti che lavorano insieme per un unico obiettivo comune.
Quest’anno si è scelto di lavorare su un tema specifico: “le pulsioni”
Parlando di pulsioni, puntiamo l’attenzione sull’adolescenza.
L’adolescenza come età della scoperta di sé, dell’altro, delle proprie emozioni e dei propri limiti. L’adolescenza è il momento in cui l’individuo entra in contatto con quella parte di sé più istintiva ed incontrollabile. La difficoltà di scoprirsi e conoscersi.
Epoca di rabbia e di amori assoluti, a tratti devastanti, a tratti meravigliosi.
Anni in cui la convinzione in chi li vive è che debba essere la passione a governare l’intero universo.
Proponiamo un’idea di laboratorio teatrale come un luogo nel quale queste pulsioni possano trovare spazio per esprimersi e nello stesso tempo possano trovare un contenitore adatto all’essere comprese e raccontate.

Perché, per noi, questo è il ruolo e lo scopo del teatro: scoprire, conoscere, condividere con gli altri (il pubblico) raccontando quella scoperta.